Curiosità

VACANZA IN AMERICA? ECCO LE METE MIGLIORI

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Valigia express propone pacchetti con le più belle città americane da visitare, per vivere in persona la cultura e gli Stati Uniti più veri. Ad ogni destinazione corrispondono diverse soluzioni di alloggio, che puoi arricchire a piacimento con escursioni organizzate tra le attrazioni più belle del posto. Tante città da scoprire: dalla East Coast alla West Coast, vivendo solo il meglio.
Potrai visitare la città di San Diego, vero piccolo gioiello della costa ovest, famosa per la sua baia, lo zoo e gli spettacoli coi delfini di Sea World. Risalendo verso nord, tra le città americane più famose, si trova la vivace e multiculturale Los Angeles, piena di stimoli per il turista, tra cui i parchi naturali poco fuori città e l’immancabile visita a Hollywood, tempio del cinema americano.
Per gli amanti della spiaggia e del surf, Los Angeles si allunga sul Pacifico con la città di Santa Monica, dove è possibile concedersi una passeggiata sulle mitiche spiagge di Baywatch.
Lungo la costa ovest, invece, San Francisco accoglie i viaggiatori con la sua atmosfera europea, il Golden Gate e le strade in salita con i tipici tram.

Coast to coast

Al centro degli Stati Uniti, brilla la città del divertimento e delle sale da gioco, Las Vegas. Incastonata in mezzo al deserto del Nevada, questa città è da sempre considerata il regno di poker, slot machine e black jack. Favolosi i suoi monumentali hotel-casinò come il Bellagio, ispirato al Lago di Como e il Caesar’s Palace, con le sue atmosfere da antica Roma e set del film Una notte da Leoni.
Sulla costa est, la città di New York la fa da regina. La città che non dorme mai ti aspetta con i suoi grattacieli, i musical di Broadway, i taxi gialli, Central Park e le vie di Sex and the City da percorrere sulle orme della mitica Carrie.
Viaggiando verso la Florida, non può mancare una tappa nella colorata e calda Miami Beach, per viverne l’atmosfera unica. Nelle vicinanze è quasi d’obbligo una puntatina ad Orlando, la città del jazz, degli studi cinematografici della Universal.
Qualsiasi città scoprirai, renderà il tuo viaggio negli USA unico!

Curiosità

ANDALUSIA: QUANDO ANDARCI

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L’Andalusia è una terra di fascino e suggestioni, in cui si mescolano e s’intrecciano i destini di continenti e religioni, a metà fra Africa ed Europa, fra Islam e Cristianesimo, e che offre molte cose da vedere al turista.

Le sue note di colore, i marmi intagliati, le strade brulicanti di odori e di scorci inediti, le sue tavole imbandite con sapori inebrianti e la magia della sua atmosfera non potranno che incantarvi e vi lasceranno la voglia di tornare ancora per scoprire quello che ancora vi manca da vedere e da assaporare.
Ogni mese dell’anno in un angolo dell’Andalusia c’è una festa: che sia solo in ambito locale oppure regionale non conta perché vi rimarrà impressa per sempre nella memoria. Tra le tantissime feste religiose spiccano le celebrazioni della Settimana Santa, la Semana Santa in spagnolo, fenomeno particolarmente radicato e sentito in tutta la Regione a cui vi consigliamo di assistere a Siviglia, a Malaga oppure a Granada.
Le celebrazioni della Settimana Santa non solo hanno un grande valore per la comunità ma richiamano numerosi turisti da tutto il mondo e ciò rende quasi praticamente impossibile trovare una sistemazione libera se non si prenota con largo anticipo.

Il Carnevale di Cadice è una festa ricca di divertimento senza sosta che si protrae ben 11 giorni, da vivere per le strade della città che si riempiono di andalusi e turisti pronti a festeggiare tra musica e colore, balli in maschera, fuochi d’artificio, cibo e molto altro. La prima domenica si tiene la Sfilata grande, evento che richiama migliaia di persone mentre il venerdì di Carnevale, fino a notte inoltrata, si ha il culmine dei festeggiamenti con la festa del Gran Finale.
Il Carnevale richiama migliaia e migliaia di persone. Se volete assistere a questa stupenda festa, tra le più attese, vi consigliamo di prenotare con largo anticipo.

Il pellegrinaggio del Rocío a Huelva è una commistione perfetta tra cerimonia religiosa e festa pagana e si svolge 50 giorni dopo la conclusione della Settimana Santa richiamando oltre un milione di persone. Il pellegrinaggio dura una settimana e prende il via dalle sedi delle confraternite nelle città di Almonte, Huelva, Siviglia o Cadice per arrivare il sabato nella località di Rocío e partecipare agli atti del pellegrinaggio, che proseguono fino al lunedì. Le confraternite avanzano tra canti e balli mentre la sera danno vita a vere e proprie feste. A fine settimana si ha il culmine della festa con il Salto de la Verja.
Prenotare con largo anticipo è l’unico modo per riuscire a trovare una sistemazione!

A maggio musica, gastronomia, balli e la voglia di divertirsi danno vita alla Feria de Abril di Siviglia, una delle sue feste più famose non solo dell’Andalusia ma dell’intera Spagna. L’area della fiera diventa il cuore pulsante della città dove divertirsi per tutta la notte fino alle prime luci del giorno. Si balla per strada con gli abiti tipici della regione: gli uomini indossano indumenti campestri tradizionali e le donne il vestito flamenco. Tutti i pomeriggi la gente si reca all’arena della Maestranza per assistere alla corrida mentre chiude la Fiera uno stupendo spettacolo pirotecnico.
La Feria di Abril è un evento molto amato in Spagna e all’estero per questo vi consigliamo di organizzare per tempo il vostro soggiorno.

Curiosità

ATENE: COSE DA VEDERE NEL 2016

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L'Acropoli di Atene

1 Il primo posto che merita la vostra attenzione ad Atene è di sicuro l‘Acropoli che domina la valle circostante da uno sperone di roccia. L’Acropoli con i suoi bellissimi monumenti è il simbolo universale della civiltà e dello spirito classico e vi immergerà subito in un’atmosfera ricca di fascino e di mistero.

Acropoli e Partenone ad Atene

L’Acropoli è il più grande complesso architettonico ed artistico lasciato dalla civiltà greca a tutto il mondo: una collina rocciosa dove sono sorti importantissimi pensieri filosofici e ambiziose strategie politiche. Fate pure il vostro ingresso in un mondo che sa essere antico e moderno allo stesso tempo.
L'Agorà di Atene

2 Per provare a comprendere cosa rappresentava un tempo l’agorà per gli ateniesi, dovete solo chiudere gli occhi e lasciarvi trasportare dalla fantasia: non sarà difficile sentire le voci confuse del mercato e le disquisizioni dei filosofi. Tra queste meravigliose rovine pulsava il cuore commerciale, politico e amministrativo di Atene e tutti gli uomini si ritrovavano qui per prendere decisioni politiche importanti e concludere affari. Proprio nell’agorà, nel 399 a. C. , il grande filosofo Socrate fu condannato a morte perché accusato di corruzione nei confronti della gioventù. Qui accadeva quindi una storica ingiustizia a cui solo il comportamento di Socrate ha dato senso: nonostante gli fosse stato offerto un modo per salvarsi, il filosofo volle comunque scontare la sua pena dimostrando a tutti l’importanza del rispetto delle leggi.
Museo Archeologico Nazionale di Atene

3 Il Museo Archeologico Nazionale di Atene è fra i 10 musei più importanti al mondo per la vastità e la ricchezza delle sue collezioni. La Grecia è orgogliosa di questo museo che ripercorre le origini di questo affascinante Paese e traccia il percorso di tutte le culture che sono passate da qui. Tutto il patrimonio presente nel Museo Archeologico Nazionale di Atene è diviso in tre settori: al pianterreno, la sezione delle sculture e quella preistorica, dove si ripercorrono i primordi della storia della Grecia, mentre al secondo piano si trova la splendida collezione delle ceramiche. Non vi basterà un solo giorno per ammirare tutta al bellezza di questo museo, quindi è meglio girarlo con calma e programmare un’altra visita il giorno successivo.

4 Volete acquistare qualche souvenir o semplicemente respirare un po’ d’aria tipicamente ateniese? Andate pure nel quartiere Monastiraki che, a differenza di come suggerisce il nome, non ha nulla delle silenziose e tranquille atmosfere monasteriali, ma brulica di vita grazie al famoso mercato che si tiene da queste parti.
Il mercatino di Monastiraki è un’esplosione di colori e di vivacità con tutte le sue adorabili cianfrusaglie, strumenti musicali, scarpe, vestiti usati, cellulari, elettrodomestici, cd, video e addirittura caviale. Di tutto di più insomma fra i vicoletti e le stradine di Monastiraki che è anche lo scrigno di bellissime chiese e monumenti tutti da esplorare. Seguite il flusso di vita di questo quartiere con i suoi artisti di strada, i bar e i caffè all’aperto e i venditori pronti a contrattare con voi: attenti solo ai grandi affari, perché potrebbero risultare dei grandi bluff.
Piazza Syntagma ad Atene

5 Piazza Syntagma è il cuore della città che ancora vibra per i grandi eventi storici che sono passati di qui: anche oggi è possibile che passeggiando per questa piazza vi imbattiate in qualche accesa manifestazione di protesta.


Piazza Syntagma ad Atene

Il nome “Syntagma” può essere reso in italiano come piazza dello Statuto o piazza della Costituzione e fa riferimento alla maestosa facciata del parlamento alla cui base è situato il monumento al milite ignoto sorvegliato dagli “Evzones”, guardie con il caratteristico costume greco. Piazza Syntagma è una delle principali mete turistiche di Atene per la sua storia tormentata e per la sua vicinanza alle zone più interessanti e affascinanti della città.


La Plaka di Atene

6 La Plaka è la signora anziana di Atene: una zona abitata da circa 7.000 anni che non è stata intaccata e modificata dagli scavi. Proprio per il suo aspetto inalterato, la Plaka è una delle zone più turistiche della città con le sue botteghe caratteristiche, i palazzi e le chiese bizantine, i monumenti appena nascosti dalle piccole stradine e i numerosi negozi di souvenir e oggetti particolari.

Una piacevole passeggiata in questo quartiere vi farà sentire pienamente coinvolti nella vita ateniese: un bel piatto tipico in uno dei ristorantini all’aperto, un po’ di musica degli artisti di strada, un divertente spettacolo di burattini, un paio di foto ambulanti e perché no, anche il vostro nome scritto su un chicco di riso, e potrete dire di aver provato e vissuto tutto quello che questo caratteristico posto può offrirvi.
Cosa comprare ad Atene

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Probabilmente lo shopping ad Atene non è una delle attrazioni principali per i turisti, ma questa città è piena di negozi, botteghe e mercatini sparsi un po’ ovunque e non concentrati solo al centro. Se siete amanti degli abiti eleganti e raffinati dovrete recarvi nei quartieri di Glifada, Kifissià e Kolonai, dove troverete numerose boutique di lusso, se invece preferite uno shopping più alla mano andate nei centri commerciali di Platia, fra le strade del Pireo e nei quartieri di Maroussi, Kalithea e Nea Ionia, in cerca di qualche occasione. Chi vuole frugare tra colorati vestiti multietnici e abiti a buon prezzo deve andare verso piazza Omonoia e a Odos Eolou. I più vanitosi invece troveranno pane per i loro denti nella rinomata catena di negozi di bellezza greca Hondos dove tra creme, cremine e impacchi rigeneranti diventerete ancora più affascinanti!
Uscire la sera ad Atene

8 Il fatto che Atene sia una città ricca di storia e di cultura non vuol dire che non sia anche meta di divertimento e di svago. Ad Atene potrete ballare fino all’alba in discoteche molto alla moda o bere drink in caratteristici bar dove intrattenersi tra una chiacchiera e l’altra. Qui la notte è sempre giovane: i ristoranti e le taverne non chiudono prima dell’una e i locali mettono ogni genere di musica, da quella tradizionale greca all’hip hop, almeno fino alle 5 del mattino. Saprete come divertirvi in questa città dal volto sorprendente perché ad Atene ci sono tutti i presupposti per trascorrere delle serate davvero indimenticabili.

Cosa mangiare ad Atene

9 La cucina greca saprà stuzzicare il vostro palato con le spezie, le erbe e un olio che è proprio oro che cola grazie al suo sapore intenso e alla sua genuinità. Non lasciatevi spaventare da nomi strani come zadziki, che in realtà è una semplice e deliziosa salsetta a base di cetrioli, aglio e yogurt, o da definizioni poco invitanti come feta, che invece è un buonissimo formaggio magro di capra o di pecora: nonostante queste definizioni stravaganti la cucina greca è molto invitante e succulenta.

Non vi allieteranno solo i piatti tipici ma anche la grande convivialità che caratterizza il popolo greco: immaginate ricche tavolate all’aperto e pietanze colorate che vanno e vengono mentre si chiacchiera allegramente e si beve ouzo in quantità, gustoso liquore all’anice. L’orario dei pasti è molto flessibile: il pranzo dalle 14:00 alle 16:00 e la cena non prima delle 22:00.
Dove dormire ad Atene

10 Atene è una città in cui non è difficile trovare delle soluzioni piuttosto confortevoli e a basso costo in cui dormire: residence, alberghi di media categoria e ostelli della gioventù sono sparsi un po’ ovunque pronti ad accogliervi per la notte.

Dove dormire ad Atene

Gli alloggi per la notte ad Atene sono generalmente semplici e puliti, ma sono decisamente più modesti rispetto a quelli italiani. Se desiderate avere anche solo il minimo dei comfort e quindi il bagno in camera, la tv e la biancheria pulita, dovete cercare un albergo almeno a tre stelle che solitamente ha dei prezzi abbastanza convenienti. Le zone della città dove vi consigliamo di trascorrere il vostro soggiorno sono i frequentati quartieri di Monastiraki e di Plaka e le deliziose piazze Omonia e Syntagma.

Curiosità

COSA VEDERE A MAIORCA IN 3 GIORNI

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Maiorca alterna spiagge bianche e chilometriche a cale nascoste e cristalline; parchi naturali e grotte sotterranee; montagne aride a pianure piene di torrenti; piccoli villaggi di pescatori a grandi città nate e cresciute solo per turisti.

Tutto questo fa di Maiorca un’isola per tutti, anche se non è più il paradiso di qualche decennio fa. Il turismo di massa aggredisce quest’isola ogni luglio-agosto, riversando sulle coste e negli hotel qualche milione di turisti, soprattutto inglesi e tedeschi. Attirati dal clima mediterraneo, con una temperatura da primavera che dura tutto l’anno, i turisti estivi si concentrano in alcune zone, lasciando in pace buona parte dell’isola.

L’ideale quindi è visitarla fuori stagione, oppure preferire le località meno note. Per apprezzare Maiorca in tutta la sua complessità, senza trascurarne nessun aspetto, vi proponiamo le 10 cose assolutamente da fare e vedere a Maiorca.

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Palma di Maiorca

Fondata dai Romani nel 123 a.C., Palma di Maiorca è il capoluogo delle Baleari e il principale centro dell’isola di Maiorca.

Palma di Maiorca

Il bel mare, il clima gradevole, i divertimenti e un ambiente culturale sempre in fermento la rendono meta ambita dal turismo internazionale e di tutte le età. Le spiagge sono facilmente accessibili, la vita notturna si concentra intorno ai bar, alle discoteche e ai pub del centro storico; mentre, intorno al Passeig des Born, tra locali alla moda e botteghe caratteristiche, si incontrano turisti provenienti da ogni parte del mondo. Allo svago e al relax, potrete associare una visita ai monumenti più significativi di Palma di Maiorca: i Bagni Arabi, la Cattedrale gotica e il Palau dell’Almudaina sono simbolo del suo glorioso passato.

Le spiagge di Maiorca

Il litorale di Maiorca presenta un paesaggio contrastante: da un lato le montagne della Sierra de Tramuntana che si tuffano a picco nel mare, dall’altro la costa con spiagge e cale tra le più belle del Mediterraneo.

Le Spiagge di Maiorca

Sulla costa Nord, proseguendo da Est ad Ovest, si passa da zone di alta urbanizzazione, dove ci si imbatte in spiagge super affollate che offrono tutti i tipi di servizi, come la baia di Pollença, alle spiagge basse e lunghissime della zona occidentale, ideali per una vacanza tranquilla e rilassata, tra cui Port de Sóller. La costa Sud, invece, sia nella zona orientale che occidentale, alterna a spiagge affollate come quelle di Manacor (ad Est) e di Palma (ad Ovest), piccole spiagge incontaminate e cale solitarie, perfette per chi desidera un po’ di intimità.

Le Grotte di Maiorca

Maiorca offre agli occhi uno spettacolo naturale di rara bellezza; le mille grotte che popolano l’isola sono uno dei capolavori di questa natura invidiabile. Le grotte nascondono formazioni calcaree di stalattiti e stalagmiti, e offrono un’atmosfera surreale, sospesa tra sogno e realtà.

Le grotte di Maiorca

Le più famose in assoluto sono: le Grotte del Drago, sede di concerti di musica classica e in cui le acque hanno scavato un lago sotterraneo; le Grotte di Hams, in cui l’illuminazione artificiale crea una magica atmosfera; le Grotte di Artà, impero di fantastiche stalattiti; le Grotte di Campanet, divise in più sale, ospitano un giardino dal quale ammirare un bellissimo panorama; infine, le Grotte di Gènova, piccole ma molto profonde.
I parchi naturali di Maiorca

Sempre nell’ambito di un panorama naturale non intaccato dall’azione dell’uomo, rientrano le aree protette.

I parchi naturali di Maiorca

A Maiorca i più bei parchi naturali sono: l’arcipelago di Cabrera, con un fondale marino tra i migliori del Mediterraneo e un ecosistema ancora incontaminato; la Riserva di Albufera, formata da lagune e canali naturali e artificiali; e la Riserva di Mondragò, con spiagge, dune, depositi marini di tipo corallino e torrenti. Se vi tratterrete sull’isola qualche giorno in più e dopo aver visitato queste tre splendide aree naturali, meritano una visita anche le aree di Llevant e della Serra de Tramuntana, le cui valli sono ricche di frutteti, alberi di arancio e di limone.

Le città e i villaggi di Maiorca

Maiorca è ricca di città e villaggi caratteristici che, oltre ad aver ispirato molto artisti per la bellezza dei paesaggi, sono custodi delle tradizioni storiche e culturali dell’isola.

Le città e i villaggi di Maiorca

Villaggi come Estellencs, Valdemossa o Deià conservano la loro struttura medievale con le abitazioni semplici e sobrie dell’architettura tradizionale di Maiorca. Subito dopo Deià, si incontra Lluc, centro spirituale in cui si venera l’immagine della patrona dell’isola, e, passando per Sóller e Pollença, ci si spinge fino a Cap de Formentor, uno dei centri più visitati dell’isola soprattutto per il faro da cui si ammira una splendida vista sul Mediterraneo. Nonostante siano affascinanti le suggestioni che questi borghi offrono, alcuni di essi non sono scampati all’urbanizzazione selvaggia: lungo la costa, accanto alle case maiorchine, sono nati hotel, ristoranti e bar per accogliere i turisti. Per fortuna basta allontanarsi di pochi chilometri, per ritrovare tutta la bellezza di Maiorca.


Il faro di Cap de Formentor a Maiorca

Lasciando la località di Pollença e proseguendo verso nord-est, si arriva alla penisola di Formentor: una lingua di terra che finisce direttamente nel mare e costituisce la punta settentrionale della Sierra de Tramuntana.

Il faro di Cap de Formentor a Maiorca

Il percorso non è facile, né breve, ma offre delle vedute panoramiche che lasciano lo spettatore senza fiato. Si pensi al panorama che si può ammirare dal Mirador des Colomer: una scogliera che offre degli scorci spettacolari sul mare e sull’isola. Proseguendo nel percorso, i più intrepidi giungeranno al promontorio roccioso di Cap de Formentor, sul quale si erge austero il Faro. Inerpicato su uno strapiombo di 200 metri, l’argenteo Faro di Cap de Formentor domina la vetta più alta della scogliera: da qui si può avere una vasta veduta dell’isola, accompagnata dal fragore del mare che si infrange sulle pareti rocciose e dal rumore continuo dei venti.
Cosa comprare a Maiorca

Maiorca è famosa nel mondo per due prodotti: le perle coltivate, che portano lo stesso nome dell’isola e le Abarcas (o avarcas), tipiche calzature in pelle della vicina Minorca ma ormai prodotte in modo artigianale anche qui. Se le perle sono costose e si comprano in pochi negozi, le scarpe tipiche si trovano in tutti i negozietti di Palma e degli altri centri dell’isola. Maiorca è famosa anche per la produzione di colorati capolavori in vetro soffiato, che gli artigiani creano soffiando in un tubo. Come potevano mancare, poi, a Maiorca i prodotti creati con le palme: cesti, cappelli, zaini, borse vengono realizzati tagliando in piccoli pezzi le palme raccolte e fatte essiccare. Un’altra arte ancora viva e proficua è quella delle antiche ricamatrici, nonché la creazione di oggetti in terracotta e ceramica.
Cosa mangiare a Maiorca

La cucina di Maiorca, anche se cerca di adattarsi ai gusti dei turisti che affollano ogni anno l’isola, è tipicamente mediterranea. I piatti tipici sono a base di pesce, maiale e coniglio; non mancano verdure e frutta fresca.

Cosa mangiare a Maiorca

Se vi trovate in vacanza qui nel periodo estivo, non è consigliabile provare le zuppe, fatte con brodo caldo, verdure e pezzi di carne; piuttosto potreste assaggiare la trempó: un’insalata fresca di pomodori, aglio, olio, aceto e peperoncino. Tra i piatti a base di carne, l’Arròs Brut, fatto con carne di maiale, riso e verdure, e il Botifarrons, un pasticcio di carne e sangue di maiale, sono tra i più noti. Il maiale è presente anche nel dolce tipico della gastronomia maiorchina: l’ensaïmada, un dolce a spirale fatto con il grasso dell’animale.
Uscire la sera a Maiorca

L’isola di Maiorca offre tantissimi intrattenimenti durante il giorno: le affascinanti spiagge, gli sport acquatici, le escursioni, ma anche di sera non ci si annoia. Anche se non frenetica e selvaggia come quella di Ibiza e Formentera, la notte maiorchina offre un ambiente giovane e vivace, per tutti i gusti e per tutte le tasche. Discoteche, locali al chiuso e in spiaggia, club, serate a tema vi permetteranno di immergervi nelle infinite notti dell’isola. I maggiori divertimenti si concentrano soprattutto a Palma, ma anche centri più piccoli come Pollença, Llucmajor, Magaluff e Alcudia non deludono. In particolare il lungomare di Palma con la grande varietà di bar e locali, dà ai turisti l’opportunità di scegliere tra un’ampia gamma di stili. Basta solo che prenotiate la vostra vacanza per godervi ogni singolo aspetto che Maiorca ha da offrire.
Dove dormire a Maiorca

10 Maiorca si è imposta negli ultimi decenni come una delle principali mete turistiche del Mediterraneo.

Da luglio in poi milioni di inglesi, tedeschi, olandesi e italiani sbarcano sull’isola sciamando da una località all’altra. Se amate la tranquillità, quindi, meglio evitare il periodo di alta stagione. Inoltre, nonostante l’abbondanza di strutture ricettive, a luglio ed agosto conviene prenotare un po’ di tempo prima della partenza: potrete scegliere, così, la qualità migliore, senza spendere una fortuna. Negli altri periodi dell’anno, sopratutto a primavera, l’isola è splendida e poco affollata.

Curiosità

Laguna Blu: sogno da vivere

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Meravigliosa Laguna Blu, nell'atollo di Rangiroa, in Piolinesia. 

È, fuori di dubbio, tra le più belle di tutto il mondo e non solo d’Islanda. È situata a Grindavík e dista solo 40 minuti dalla capitale e circa 20 dall'aeroporto di Keflavík. Considerando che non si può girare per la città senza essere bagnati dalla pioggia e spettinati dal vento, la soluzione migliore Per chi ha voglia di farsi coccolare da mani esperte, sono disponibili massaggi e trattamenti inoltre nel complesso Termale Laguna Blu, solcata da ponticelli, incastonata in un panorama desolato di campi lavici. L’acqua è davvero di colore turchese, che contrasta con il grigio del cielo e con il verde-bruno del muschio che ricopre la lava nera. Ha una temperatura di circa 40 gradi ed è gradevolissimo e rilassante stare lì a galleggiare, mentre magari ti piove anche in testa e tu ti spalmi manate di pasta di silicio sulla faccia, che dicono renda la pelle morbida e liscia. I minerali lì presenti, il fango di silicato bianco della laguna aggiunti all’alga, rigenerano la pelle e le donano morbidezza e luminosità. È bene ricordare che, oltre alla vasca naturale della Laguna Blu, ci si può avvantaggiare anche di un centro con sauna, di trattamenti con fanghi di silicato ed, infine, anche di massaggi. In aggiunta vi sono i prodotti Blue Lagon e tutti possono essere acquistati.

Per tutti coloro che desiderano soggiornare in questo paradiso almeno un paio di giorno, è possibile prenotare presso l’ Hotel Blue Lagoon Clinic, situato nel cuore di questo splendido paesaggio lavico ed a soli dieci minuti a piedi dalla Laguna Blu. Per tutti gli ospiti dell’Hotel l’ingresso al centro termale è incluso nel prezzo della camera, inoltre, l’ Hotel dispone di una propria Laguna balneare privata, disponibile solo per gli ospiti. Se invece preferite solo dare uno sguardo, senza però fare il bagno, allora è possibile acquistare i ticket per il giro turistico che dura all’incirca 40 minuti, e si svolge sia all’interno che all’esterno ed è adatto a tutti. Il costo della visita guidata è di 10 euro nel periodo invernale e 15 euro in quello estivo.

I bar sono accoglienti, studiati per offrirti riparo e calore durante le interminabili e fredde notti invernali. Di solito sono arredati in legno con un misto di pezzi IKEA ed oggetti trovati ai mercatini dell’usato; anche d’estate sono il posto adatto per un caffé (lungo) e per pensare. 

Curiosità

Città Europee da visitare nel 2016

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Vi state chiedendo quale siano le mete ideali per una piacevole vacanze in Europa nel 2016? Dimenticatevi di Parigi, Londra, Mosca o New York! Noi vi proponiamo l’alternativa tra le più belle del vecchio continente.

 Bruges, Belgio


Bruges canal
Tra le più romantiche e suggestive città del Belgio troviamo Bruges. I suoi edifici medievali, vi aiuteranno a vivere un’altra epoca,  un salto a 500 anni fa. Bruges vanta una collezione d'arte fra le più incantevoli del paese, divenuta nel 2000 Patrimonio dell'Unesco e nel 2002 Capitale Europea della Cultura.





Venezia, Italia

Non poteva mancare la meravigliosa Venezia,  ricca di architettura, arte ed ingegneria, con i suoi canali e le sue chiese di marmo costruite su fondamenta sottratte all'acqua della laguna. La Serenissima riesce a conquistare ogni singolo turista, grazie all'aura romantica e sognatrice che la contraddistingue. Concedetevi un giro in gondola lungo i canali o una gita in barca nella Laguna, sarà un’esperienza rilassante che non dimenticherete.


Santorini, Grecia


Santorini viene apprezzata molto per i suoi paesaggi da “cartolina”. Il blu cobalto del cielo, l’azzurro del mare, le meravigliose spiaggie, il rosso dei tramonti mozzafiato di Oia che tinge di rosso le bianche case: una vera e propria esplosione di colori che riscaldano il cuore e l'anima!  
Questo è un angolo di paradiso per i turisti!  



Dubrovnik, Croazia

Questa piccola perla della Croazia conta ogni anno migliaia di turisti. È una meravigliosa città medievale,  divenuta anche essa patrimonio dell’umanità dell’UNESCU  grazie ai suoi numerosi tesori architettonici ed artistici, ma anche ai suoi luoghi magnifici che, nascendo dalle irte rocce, si affacciano sul Mediterraneo. 


Praga, Repubblica Ceca


Definita da Franz Kafka “città magica, maledetta”, Praga è una delle capitali più belle d’ Europa. È un centro culturale e turistico di fama mondiale, non solo per l’armonia affascinante degli stili architettonici, ma anche per le innumerevoli piazze romantiche e pittoresche stradine che le conferiscono un'immagine unica e particolare.

Innsbruck, Austria


Una delle città europee più affascinanti, Innsbruck è arroccata nel cuore delle Alpi. Lasciatevi trasportare dalla storia della capitale tirolese allo Schloss Ambras dell'Arciduca Ferdinando II, dall museo tirolese dell'arte popolare passando per il grande palazzo imperiale del XV secolo e il famoso tetto Dorato di Massimiliano I. Sembra essere la meta prediletta degli amanti degli sport invernali, ha ospitato due volte le Olimpiadi invernali ed ora è uno dei resort alpini più rinomati. Ma non è solo d'inverno che la capitale storica del Tirolo da il suo meglio: essa è la meta ideale tutto l’anno, grazie ai suoi eleganti palazzi cinquecenteschi, le storie dei grandi sovrani austriaci e di personaggi come Mozart o la Principessa Sissi che echeggiano ad ogni angolo.

Curiosità

TROPEA: MARE CARAIBICO IN ITALIA

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Cosa vedere a Tropea?

Presso il lido Tropical (o un altro qualsiasi lido più attrezzato), è possibile noleggiare un pedalò e spingersi fino alla Grotta azzurra. Il versante sud di Tropea è perfetto per chi ama fare snorkeling in quanto è caratterizzato da fondali rocciosi, infatti la Grotta azzurra è nascosta tra rocce e spiaggette isolate e dai colori unici. Il versante nord è caratterizzato dal famoso scoglio di S. Maria dell’Isola, simbolo di Tropea e dintorni. La spiaggia della Roccetta è particolarmente famosa per le sue acque cristalline e turchesi!

Cosa vedere a Tropea e Dintorni, le isole siciliane
Dal porto di Tropea è possibile imbarcarsi per le isole Eolie. Ci sono le minicrociere di un giorno o l’esperienza “Stromboli By Night”, che da la possibilità di vedere la sciara di fuoco. Nell’ambito della struttura portuale, è possibile noleggiare gommoni, imbarcazioni a vela o a motore fino a 25 metri. Al porto non manca un diving center.

Cosa vedere a Tropea, il centro
Il centro di Tropea è la tipica località per turisti: chi è a caccia di souvenir e soprattutto di acquistare specialità enogastronomiche calabre, può contare su un gran numero di boutique. Molte botteghe e ristoranti sono stati ricavati scavando direttamente nella roccia di arenaria: il centro di Tropea si sviluppa sulla rocca medievale, uno scoglio circolare che si affaccia sul mare turchese di Tropea. Chi ha interessi storici/culturali, a Tropea, può visitare il Duomo normanno con annesso Museo. Il cuore del centro storico di Tropea è piazza Ercole.

ropea e dintorni
Chi trascorre la sua vacanza a Tropea deve visitare anche:
Grotticelle
Zambrona
Joppolo
Capo Vaticano

Cosa vedere a Tropea e dintorni, Capo Vaticano
Chi visita Tropea non può rinunciare a una tappa a Capo Vaticano con il suo belvedere. Percorrendo biale Berto si arriva fino al Belvedere del Faro dove si può percorrere una stradina ripida per raggiungere l’affaccio più bello della costa: alle spalle si vede il maestoso faro mentre di fronte si può ammirare l’Etna, lo Stretto di Messina fino alle isole Eolie in gran completo. La visita a questa località è consigliata solo con cielo limpido così ad non rinunciare alla splendida vista. Anche in questo caso è possibile acquistare prelibatezze della cucina tipica calabra.

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