La Croazia è sulla cresta dell’onda. È la destinazione ideale per chi ama sguazzare: potrete praticare kayak e rafting di livello 3 e 4 lungo i fiumi che si snodano tra le rigogliose foreste o optare per il kayak in mare. Per vivere esperienze diverse dal solito, fate immersioni nel cimitero dei relitti del Mar Adriatico, arrampicatevi sulle scogliere in pietra calcarea o navigate tra 1200 isolette.
Quest’ampia regione, che si estende dalla boscosa Dordogna alle imponenti cime dei Pirenei, è una destinazione prediletta dagli amanti degli sport invernali, pur senza l’affollamento delle località alpine. In primavera, lo sciogliere delle nevi attrae amanti del kayak e del rafting. In estate, gli appassionati di trekking più o meno temprati si riversano sui pendii.
L’area sciistica più ampia del mondo si snoda a cavallo del confine svizzero, francese e italiano. Celebre per le piste da sci, il trekking e le arrampicate su roccia, l’area vanta la presenza di ben otto parchi naturali, compresi quello del Monte Bianco e di Gorges de L’Ardeche, e ha ospitato ben tre volte le Olimpiadi Invernali. Allo sciogliere delle nevi, fiorisce la lavanda e gli alberi di ulivo crescono rigogliosi.
Pedalando in mountain bike o facendo trekking lungo le romantiche Highlands Scozzesi passerete di fronte a castelli, laghi, mucche scozzesi e distese di erica viola. Contemplate la bellezza della campagna percorrendo la West Highland Way verso nord, da Glasgow a Fort William, oppure esplorate il primo parco nazionale della Scozia, il Loch Lomond e le colline Trossachs.
Pedalare tra le morbide colline e i suggestivi villaggi della Provenza, percorrendo sinuose strade di campagna con acquedotti romani costruiti 2.000 anni fa, è un’esperienza al contempo entusiasmante e rilassante. In altri angoli di questa regione potrete altresì praticare tutta una serie di attività , dalle arrampicate su roccia al paracadutismo, dalle gite a cavallo allo sci alpino.
Gli Etruschi hanno per primi usufruito delle acque termali toscane e i Romani ne hanno seguito l’esempio facendo la fortuna del centro termale Bagni San Filippo. Chi soffre di artriti e reumatismi degenerativi si immerge nelle benefiche acque tra gli uliveti e i vigneti dei vicini bagni termali di Bagno Vignoni.
Ogni giorno oltre 55 milioni di litri d’acqua gorgogliano nei 118 centri termali e pozzi di Budapest. La città termale offre un’incredibile varietà di terme, dalle sfavillanti Gellert Baths alle ampie Szechenyi Spa in stile neobarocco alle Rudas Spa, un’impressionate bagno turco del XIX secolo con elementi architettonici ottomani originali.






